Genio e follia

Lo spirito creativo dell’artista, pur condizionato dall’evolversi di una malattia, è al di là dell’opposizione tra normale e anormale e può essere metaforicamente rappresentato come la perla che nasce dalla malattia della conchiglia: come non si pensa alla malattia della conchiglia ammirandone la perla, così di fronte alla forza vitale dell’opera non pensiamo alla schizofrenia che forse era la condizione della sua nascita.
Karl Jaspers, Genio e follia, 1922

Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit.

L. A. Seneca, De tranquillitate animi.

 

 

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