“Ricordare per Vivere”, Concorso di fotografia sui luoghi della Grande Guerra

“Ricordare per Vivere” è un concorso fotografico che invita a ritornare sui luoghi della memoria della Grande Guerra, in Italia o in Europa: campi di battaglia, città particolarmente provate dalla guerra, monumenti ai caduti, posti legati a eventi o personalità della guerra, eventi e personaggi del conflitto. Il concorso prevede due categorie: Categoria “reportage” e categoria “social” con scadenza fissata per il 15 ottobre 2014. Per scoprire il regolamento completo e i premi previsti, si invita a consultare il sito: http://institutfrancais-italia.com/it

Il Bando di concorso:

Il concorso prevede due categorie :

→ categoria “reportage” – livello avanzato: presentazione di 8 foto

→ categoria “social”: livello amatoriale, presentazione di una o più foto

Roma, 20 maggio 2014 – In occasione della ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, l’Institut français Italia e il Goethe-Institut Italien  lanciano il progetto «Luoghi di memoria, luoghi di vita», una serie di iniziative in cui le diverse arti – fotografia ma anche musica e cinema – ricordano la Grande Guerra mostrando come l’Europa, un tempo teatro di morte, sia diventata oggi luogo di vita e di convivenza pacifica.

In particolare, l’iniziativa Ricordare per Vivere è un concorso fotografico che invita a ritornare sui luoghi della memoria della Grande Guerra, in Italia o in Europa: campi di battaglia, città particolarmente provate dalla guerra, monumenti ai caduti, posti legati a eventi o personalità della guerra, eventi e personaggi del conflitto.

Il candidato dovrà riuscire a mostrare come i luoghi rappresentati, un tempo teatri di guerra, siano oggi luoghi di vita. Continua a leggere

Annunci

L’arte ai tempi della Repubblica di Weimar: BAUHAUS

bauhausBauhaus (Staatliches Bauhaus Weimar) fu una scuola d’arte, architettura e design fondata dall’architetto Walter Gropius nel 1919 in Germania.

Basata sull’idea di far dialogare l’arte con la produzione industriale (come già per i  movimenti Arts and crafts e Deutscher Werkbund) ebbe tra i suoi insegnanti artisti del calibro di P. Klee W. Kandinskij.

Nel 1927 fu istituita una nuova sezione di architettura guidata H. Meyer che, nel 1928, divenne direttore della scuola. Sotto la sua guida si diede maggiore spazio all’architettura nei suoi aspetti sociali in base alle teorie razionaliste del “Movimento Moderno“.

La tendenze politiche radicali di sinistra offrirono il pretesto per sostituire il direttore nel 1930 con L. Mies van der Rohe che guidò il Bauhaus fino al 1932 quando  la maggioranza nazionalsocialista del consiglio comunale di Dessau impose la chiusura della scuola. Il trasferimento a Berlino non servì a evitare la chiusura definitiva che avvenne, a causa della presa di potere nazista, nel 1933.

http://www.bauhaus-dessau.de/

 

Futurismo: contro Venezia passatista

Nel 1910 800.000 foglietti vennero lanciati a Venezia con il testo
che in questo video è recitato da Carmelo Bene:

Il seguente Discorso contro i Veneziani, improvvisato dal poeta Marinetti alla Fenice, suscitò una memorabile rissa che vide protagonisti anche i pittori Boccioni, Russolo e Carrà.

Discorso futurista di Marinetti ai Veneziani
Veneziani!
Quando gridammo: “Uccidiamo il chiaro di luna!” noi pensammo a te, vecchia Venezia fradicia di romanticismo! Ma ora la voce nostra si amplifica, e soggiungiamo ad alte note “Liberiamo il mondo dalla tirannia dell’amore! Siamo sazi di avventure erotiche, di lussuria, di sentimentalismo e di nostalgia!” Continua a leggere