“Ricordare per Vivere”, Concorso di fotografia sui luoghi della Grande Guerra

“Ricordare per Vivere” è un concorso fotografico che invita a ritornare sui luoghi della memoria della Grande Guerra, in Italia o in Europa: campi di battaglia, città particolarmente provate dalla guerra, monumenti ai caduti, posti legati a eventi o personalità della guerra, eventi e personaggi del conflitto. Il concorso prevede due categorie: Categoria “reportage” e categoria “social” con scadenza fissata per il 15 ottobre 2014. Per scoprire il regolamento completo e i premi previsti, si invita a consultare il sito: http://institutfrancais-italia.com/it

Il Bando di concorso:

Il concorso prevede due categorie :

→ categoria “reportage” – livello avanzato: presentazione di 8 foto

→ categoria “social”: livello amatoriale, presentazione di una o più foto

Roma, 20 maggio 2014 – In occasione della ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, l’Institut français Italia e il Goethe-Institut Italien  lanciano il progetto «Luoghi di memoria, luoghi di vita», una serie di iniziative in cui le diverse arti – fotografia ma anche musica e cinema – ricordano la Grande Guerra mostrando come l’Europa, un tempo teatro di morte, sia diventata oggi luogo di vita e di convivenza pacifica.

In particolare, l’iniziativa Ricordare per Vivere è un concorso fotografico che invita a ritornare sui luoghi della memoria della Grande Guerra, in Italia o in Europa: campi di battaglia, città particolarmente provate dalla guerra, monumenti ai caduti, posti legati a eventi o personalità della guerra, eventi e personaggi del conflitto.

Il candidato dovrà riuscire a mostrare come i luoghi rappresentati, un tempo teatri di guerra, siano oggi luoghi di vita. Continua a leggere

Annunci

Un anno sull’Altipiano/Uomini contro

Un anno sull’Altipiano, tesimonianza diretta dell’esperienza di guerra del capitano Emilio Lussu,  è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura abbia espresso
sulla Grande guerra (1915-1918). «Tra i libri sulla Prima guerra mondiale Un anno sull’Altipiano è, per me, il più bello». Così si esprime Mario Rigoni Stern (1921-2008), autore del Sergente nella neve (altro capolavoro della letteratura italiana) originario dell’altipiano di Asiago (Vicenza), dove si sono svolte le operazioni militari al centro di questa narrazione.

Il testo integrale è consultabile seguendo questo link

Dal libro Francesco Rosi ha realizzato nel 1970 il film di denuncia Uomini contro che certamente non riesce a trasmettere l’umanità espressa nelle memorie di Lussu fornendone quindi una visione parziale e priva di ironia anche se molto efficace nel descrivere l’assurdità della guerra.

Ecco alcune scene memorabili: